03 dicembre 2007

Estinzioni

Estinzioni
di: Zreth

In questi ultimi decenni si sono estinte migliaia di specie animali e
vegetali: qualcuno addebiterà tali estinzioni ai reali, eppure fantomatici
cambiamenti climatici. Certo, il clima planetario sta mutando, ma le
emissioni di CO2 c'entrano poco o punto, checché ne dicano i vari Bertani,
Gore, Mercalli, Guidi, Pecoraro e dilettanti simili… Alcuni cambiamenti di
per sé potrebbero pure essere positivi: aumentando le temperature, il
fenomeno dell'evotraspirazione è più accentuato e quindi queste torride
giornate estive potrebbero essere, di quando in quando, rinfrescate da
feconde piogge e da acquazzoni. Purtroppo non è così e sappiamo perché... Il
clima delle regioni mediterranee non si sta tropicalizzando, ma sta
diventando simile a quello del Sahara e sappiamo perché.

Perciò è come se molti esseri viventi stessero allontanandosi da questo
pianeta, da questa epoca terribile, da questo abisso del cosmo, vera Gehenna
in cui siamo stati precipitati per non si sa quale colpa ancestrale o errore
del programma o deviazione di rotta...

Eccoci qui , mentre le api, questi laboriosi ed utili imenotteri, si
allontanano dai campi in cui sono coltivate piante geneticamente modificate,
dalle antenne, dalle micidiali, anche se invisibili onde elettromagnetiche.
I prati ora non brillano più di astri multicolori ed un silenzio mortale
grava come un pesante sudario sulla campagna. No. Le api non si estinguono:
scompaiono, passando in un'altra dimensione, migliore senza dubbio di
questa.

Eccoci qui, mentre le balene ed i delfini, storditi e disorientati dai sonar
e dalle microonde (vedi H.A.A.R.P.), si lasciano morire sulle spiagge.
Eccoci qui dunque, mentre intere generazioni di bambini, di adolescenti e di
giovani si allontanano, forse presagendo quel che accadrà, nonostante la
sofferenza che, dietro di loro, si allunga a similitudine di una lugubre
ombra.

Poi la loro partenza è un ritorno a casa.

Non rimpiangeranno la loro “stagione all'inferno”.

Data articolo: dicembre 2007
Fonte: http://zret.blogspot.com/

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1 leggi-scrivi commenti:

Spippy ha detto...

Articolo molto interessante. Peccato che ci sia poca sensibilizzazione a riguardo. Se ne dovrebbe parlare di più di questo pianeta terra e dei nostri coinquilini.